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ACCOGLIAMO IL CAMBIAMENTO?

maxresdefaultDipinto di Raffaello Ossola

Bella domanda vero?
In un periodo dove tutto cambia ad una velocità incredibile una delle poche cose che accettiamo di cambiare con facilità è il cellulare, modello 5-6-7-8… subito in massa ci precipitiamo ad acquistare il nuovo modello… c’è anche gente che si indebita per avere l’ultimo modello, ipoteca una parte del suo tempo e della sua libertà, per avere!

… e per essere?

Quanti stravolgimenti in questi ultimi anni ma che dico… mesi!
Le nostre vite ribaltate… come l’Appeso… come l’albero dell’immagine.
Le certezze, i punti fermi che svaniscono e noi ci angustiamo per questo, dicono bene i Maestri… non attaccamento, fluire con la vita, tutto ciò sulla carta è fantastico, leggerlo è edificante… che bello essere nel cammino di crescita spirituale… che bella etichetta!!!

Ma nella vita, nelle nostre vite, tutto questo cambiamento ci procura stress, angoscia, sgretola mondi costruiti in anni, sgretola relazioni che sembravano indistruttibili, famigliari che adoriamo ci si rivoltano contro, meravigliose amicizie finisco, unioni con anime gemelle la cui fine ci dilania il cuore, anche amori che duravano da anni si concludono, anche la morte porta il suo contributo al cambiamento portandoci via persone che amiamo.
E’ sempre stato così! No, mi spiace ma così, a questi ritmi… no!

Che sta succedendo?

E’ l’energia del Cambiamento… ed è inarrestabile a quanto sembra, più opponiamo resistenza e più soffriamo… vero?
Ma tutto ciò che provoca in noi è importante, l’attenzione va portata dentro, così dovrebbe essere!

Questi eventi ci stanno… PROVOCANDO!!!
E’ una PROVOCAZIONE evolutiva!!!

Quello che riusciremo a vedere in noi, tutto ciò che abbiamo forse volutamente ignorato, ora è allo scoperto, non possiamo più essere IGNORANTI di noi stessi!
Il cambiamento ci vuole portare a conoscere in profondità chi siamo, questo è il fine che porta alla superficie il PASSATO IGNORANTE, quello che conosciamo ma che non abbiamo compreso nella sua essenza, quello di cui abbiamo paura, quello che ci mette a nudo. Esperienze di vita che avrebbero dovuto farci crescere e che non abbiamo preso in considerazione, le abbiamo rimosse, troppa fatica, troppo dolore, troppo… troppo!

E questo troppo ora è lì e ci tocca dentro, ora è visibile, non possiamo più esimerci… la pena è… la sofferenza!
Basta soffrire!!!
Fluiamo nel cambiamento e sentiamole queste parti di noi, non possiamo più rimandarlo a dopo, il prossimo evento scatenante, la prossima volta… no ora!
La Terra si sta ripulendo, piogge mai viste a memoria d’uomo, inondazioni… osserviamo… imparando dalla natura, non aspettiamo di arrivare a quel punto… benchè siamo già a quel punto altrimenti non sarei qui a scriverne.

A me è successo, un anedotto che ho raccontato varie volte senza emozioni, come un qualsiasi evento triste della mia vita ma che non provocava più emozioni… quello è balzato alla mia attenzione, era lì il nocciolo del problema, quello l’evento che aveva provocato tante disavventure e sofferenze, sempre le stesse. Inconsciamente avevo operato la rimozione, non era un problema, era un episodio come tanti… perchè adesso l’ho visto? Elementare Watson… Perchè si era verificato un cambiamento… l’ennesimo cambiamento e allora… è adesso che  abbiamo tutti gli strumenti e le energie per VEDERE!!!
Ecco cosa fa il cambiamento, ci fa aprire gli occhi, questo è il RISVEGLIO, si opera prima nella propria vita, nel proprio vissuto, in NOI stessi!

Noi pensavamo che il risveglio della coscienza ci avrebbe portato a vedere i portali dimensionali, i mondi paralleli, gli angeli, i maestri ascesi… NO il risveglio ci porta a vedere dentro di noi, a conoscerci veramente, INIZIA DA DENTRO… “Come dentro così fuori, come in alto così in basso”

Io sono stata agevolata, conoscendo i miei numeri sapendo qualcosa in più di me, quando è arrivato l’ultimo evento ho capito… nulla è per caso… mi sono resa conto che l’aspettavo quell’evento… lo “sentivo” che stava per giungere, il disagio appena percepibile me lo aveva annunciato ma… noi non crediamo veramente in noi stessi e allora… ed invece avevo “sentito” bene!

Grazie al lavoro di questi ultimi due anni ho potuto comprendere, mettermi in azione nel profondo, ha richiesto un po’ di tempo, scavare, soffrire, scavare ancora… uffa… siamo profondi come la Terra non c’è che dire!!!
Questo lavoro porta molto, tanta sofferenza ma tanta consapevolezza, ne vale sempre la pena, il vedere è chiarificante, la forza che ne deriva è magnifica!

Due anni fa ci ho messo sei mesi a ricentrarmi, questa volta due mesi, e la prossima?
Ho fiducia… fluisco!!!

Patrizia di Visione Alchemica

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